Risonanze per la Ricerca: Musica e Scienza in dialogo nella settimana della ricerca

Il concerto in programma l’11 maggio alle ore 17 nell’atrio dell’Arcispedale Santa Maria Nuova a Reggio Emilia, rientra fra gli eventi dedicati alla Settimana della Ricerca. Si alterneranno l’esecuzione di una serie di brani eseguiti dal Coro e dall’Orchestra Risonanze, e alcuni spunti che richiamano il legame tra musica e medicina. Il concerto è a ingresso libero.

Musica e Scienza

Quando la musica incontra la scienza nasce un’armonia di cura che intreccia voci ed emozioni, ma anche ascolto, e metodo, per trasformare la conoscenza in cura. I brani vocali e strumentali spazieranno da Bach e Vivaldi a compositori più recenti quali Papoulis e Piovani.

Coro Femmiline Risonanze

Coro Risonanze nasce nel settembre 2023, in seno alla scuola di musica Risonanze, dall’idea di completare l’offerta formativa allargando l’esperienza musicale alla coralità adulta.

Il progetto ha carattere amatoriale, al suo interno vede coriste che maturano la propria capacità vocale e interpretativa attraverso il lavoro che si costruisce insieme prova dopo prova; da Marzo 2025 è iscritto alll’Associazione Cori Emilia Romagna (AERCO).

Orchestra Risonanze

La scuola di musica Risonanze ha sempre puntato molto sui corsi collettivi, come il coro, i laboratori di propedeutica, il teatro e la musica d’insieme. Questo perché crediamo fermamente che solo nella collaborazione e nel confronto con gli altri  sia possibile dare un vero significato all’espressione artistica.

L’orchestra Risonanze è aperta alla partecipazione di bambini, ragazzi e adulti, che abbiano già un livello minimo di competenze sul proprio strumento. Sono ammessi tutti gli strumenti, classici e moderni, anche a seconda dell’organico richiesto dal programma di studio. E’ costituita da un nucleo classico (archi, fiati, basso continuo), da una band (sezione ritmica, voci, tastiere) e dal coro di voci bianche; a seconda delle necessità i gruppi lavorano in autonomia o congiunti. Primo obiettivo del corso è conoscersi, stare bene insieme e divertirsi facendo musica. Poi si impara a rispettare indicazioni e gesti del direttore, si familiarizza con la disciplina del lavoro di gruppo, e possono esserci ruoli di responsabilità: prime parti, solisti. Vengono affrontati stili e repertori diversi, le tecniche di concertazione, l’improvvisazione; per chi vuole provare, si può imparare anche a dirigere l’orchestra, e c’è perfino spazio per i compositori in erba. Si fa largo uso di trascrizioni, con parti di difficoltà progressiva, per far sì che i più piccoli ed inesperti possano imparare suonando insieme ai più bravi, e ognuno sia valorizzato in base alle proprie capacità. I concerti sono grandi occasioni per mettersi alla prova: si impara a dominare l’ansia, si trova la motivazione a superare le difficoltà tecniche e si è gratificati per il lungo lavoro svolto. Infine un appuntamento annuale imperdibile per tutti gli allievi, e per chiunque voglia unirsi a noi, è la vacanza musicale e teatrale, alla fine dell’estate, in cui nel volgere di alcuni giorni si prepara uno spettacolo nuovo, soggiornando insieme in una località della nostra montagna. E’ una grande occasione per conoscersi, migliorarsi e trovare lo slancio per affrontare le nuove sfide dell’anno scolastico che si avvicina.